Mantova è una delle città più visitate del nord-est perché contiene monumenti straordinari, perché si mangia bene, perché sembra uscire come un meraviglioso miraggio dall’acqua che la circonda. Non è solo una città da vedere ma soprattutto da vivere.
Adartem by Mantovainforma organizza per voi itinerari classici ma anche percorsi meno appariscenti e scontati per apprezzare la città sia per un passato fatto di storia ed arte sia per un presente molto attento ad eventi culturali che spaziano dalla letteratura, al teatro, alla musica, alle grandi mostre d’arte.
C’è poi la Mantova da godere sedendosi a tavola, una cucina che ha radici lontane, i cuochi di casa Gonzaga hanno inventato ricette ricche, speziate, golose per i signori di corte, a cui vanno aggiunti gli influssi austro-ungarici nel mix di dolce e salato. Primi eccezionali, buonissima la carne e i salumi, veri peccati di gola i dolci della tradizione mantovana.
Palazzo Ducale: è una città nella città, un complesso architettonico iniziato nel XIII secolo e forse mai terminato per la fine della dinastia Gonzaghesca nel 1707.
Ci sono centinaia di sale, appartamenti, giardini, piazze, una chiesa di corte, il castello di S. Giorgio. Una visita accurata dei suoi interni ed esterni è possibile richiedendo il servizio di una delle guide turistiche di Adartem by Mantovainforma.
Palazzo Te: una villa cinquecentesca fatta costruire da Federico II Gonzaga, primogenito di Isabella d’Este, affidando i lavori all’estroso allievo di Raffaello: Giulio Romano.
La villa ricorda nella sua architettura le “domus romane”, l’interno è spettacolare con ambienti affrescati, stucchi preziosi e motivi ornamentali.
Ai lati del grande giardino, arricchito dalla presenza di due enormi peschiere, ci sono le Fruttiere che accolgono mostre temporanee (l’ultima è stata quella dedicata ad Andrea Mantegna), l’appartamento della grotta, e l’esedra che chiude con le sue perfette arcate lo spazio del giardino.
E poi lasciatevi coinvolgere dall’atmosfera cittadina, entrate nelle chiese del centro storico, arrivate a piazza Canossa con il suo imponente palazzo seicentesco e la chiesetta della Madonna del Terremoto, raggiungete il Rio, dove si affacciano casette pittoresche che si rispecchiano nel canale aperto nel XII secolo grazie al progetto dell’ingegnere idraulico Alberto Pitentino.
Palazzo D’Arco edificio signorile seicentesco
Il Museo della città “Palazzo S. Sebastiano” con le raccolte civiche
Il Teatro barocco dello “Scientifico”
Il Museo Diocesano Francesco Gonzaga, che ospita una raccolta straordinaria di oggetti d’argento, cristalli, porcellane, quadri e armature 400/500sche provenienti da donazioni di casa Gonzaga e dagli edifici ecclesiastici del territorio
La Casa di Andrea Mantegna dove si tengono importanti mostre d’arte
La Chiesa di S.Sebastiano che porta la firma di un architetto prestigioso: Leon Battista Alberti.
a.a.a. Adartem by Mantovainforma srl
Via Ardigò 7, 46100 MANTOVA - P.IVA e C.F. 02184810204
Tel: 0376-22.36.40 - Fax: 0376-32.23.27 - Email: info@mantovainforma.com